Ancora elevato il numero di persone che hanno problemi di finanziamento

La crisi non sembra dar tregua anche nel ricco nord-est. Nei primi mesi del 2015 un padovano su dieci ha problemi con banche e finanziarie. Fra questi, più della metà è in difficoltà nel pagare le rate del mutuo o del credito al consumo, un terzo denuncia l’esistenza di tassi usurai perfino nei conti correnti, gli altri contestano varie problematiche, come l’ingiusta segnalazione alla centrale rischi, le difficoltà nel richiedere la negoziazione o la surroga del mutuo. Rispetto ai primi quattro mesi del 2014 a Padova le “diatribe” fra padovani e istituti di credito (o finanziarie) sono cresciute del 19%, contro il 6% di Treviso e il 12% di Venezia. E’ questo il risultato di una indagine che l’Adico ha svolto andando ad analizzare i casi seguiti dall’ associazione nel corso del 2015 rispetto al 2014. Anche quest’ anno la maggior parte degli iscritti denuncia problematiche legate alle forniture di gas e dell’ energia elettrica (27,8%) o a internet e alle utenze telefoniche (16,4%).
Preoccupante, come detto, l’aumento esponenziale dei casi segnalati allo sportello “debiti e crediti” dell’Adico e relativi a disagi con banche e finanziarie. “I nodi vengono al pettine – commenta Carlo Garofolini, presidente dell’associazione -. La crisi cominciata nel 2008 ha messo alle strette chi aveva acceso un mutuo a inizio secolo con tassi favorevolissimi. Ci sono persone che sono rimaste a casa da lavoro e si sono ritrovati da un giorno all’altro senza reddito e con l’impossibilità di pagare le rate contratte anni prima. Altre che per pagare i debiti hanno fatto altri debiti e ora non ne escono più. Tanti contestano tassi troppo elevati e la poca disponibilità di banche e finanziarie a trattare. Da parte nostra seguiamo una infinità di casi e, grazie al lavoro del nostro ufficio legale, otteniamo ottimi risultati, soprattutto per quanto riguarda la richieste di rateizzazione del debito o l’estinzione dello stesso con una riduzione dell’importo”.Dopo bollette e banche, al terzo le più frequenti casi “padovani” seguiti dalla nostra associazione, si piazzano le problematiche con l’abitazione, seguite attraverso lo sportello “sfratti e condomini”. Il 9% degli utenti patavini seguiti da Adico nei primi quattro mesi dell’anno s’è rivolto all’ associazione per indicare problemi nella stipula dei contratti d’affitto o di compravendita, vizi nell’ appartamento, controversie con i vicini, comportamento scorretti da parte dell’amministratore e altro ancora. Questo 2015, come l’ultima parte del 2014, registra anche una crescita dei vizi con le auto usate (e più raramente nuove) per le quali la nostra associazione sta approntando moltissime diffide. Per il resto, le segnalazioni sonno le più varie, ma in particolare riguardano problemi con acquisti di prodotti, multe, ritiro patente, Poste. Poi truffe, richieste di assistenza per la separazione consensuale o il divorzio breve o per la redazione del testamento, errori del Caf, guai con Equitalia.

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